citofonare Bergsteiger

the noble art of wasting time

disbandedmotion

La pioggia rompipalle e sottile.
I tavolini affollati.
Le note basse di Miller.
L’odore del caffè.
Giulio e la Manu.
Le chiacchiere.
La fitta improvvisa.
L’esatto comprendere da un discorso casuale cose che ti rimuginano dentro da secoli.
Smettila di negare.
Di bleffare.
I coinvolgimenti sono diversi.
La sciarpa grigia doppio giro.
Il rossetto rosa.
Il mascara nero che cerchi in tutti i modi di non far scivolare giù.
La strada bagnata.
Campo dei Fiori.
Via dei Farnesi.
Il passo continuo.
Un po’ lento.
Via Giulia.
Poi dentro al portone interessanti spunti di riflessione che potrebbero essere tranquillamente raccolti da un’unica frase in corsivo, grassetto, verdana, 8.5:
fossi il prototipo della bella e bastarda, mi sarei divertita un sacco
invece non sono nè bella, nè bastarda

(ah, emotivamente ingigantita da un occhialone stile Kings of Convenience)